Si parte da qui.

Per estrarre gli oli si parte da piante o parti di piante come foglie, bacche, semi, bulbi, radici, cortecce, petali, rami o resine delle piante officinali in forma essiccata o fresca. Per estrarre gli oli si ha un'alternativa sugli estratti quali polveri, che hanno però una bassa concentrazione di principio attivo e una scarsa biodisponibilità delle Sostanze.

 Obiettivo

Esse contengono numerose sostanze chimiche, estraibili in modo dif­ferenziato in base al metodo utilizzato. Va ognuna di queste metodi­che si otterrà un prodotto finale con indicazioni peculiari, modalità di uso e controindicazioni Si fa uso sia in campo terapeutico e cosme­tico,di profumeria e sia ad uso alimentare.

 
Uso terapeutico

 L'attività biologica è da attribuirsi ad uno o più principi attivi in essa contenuti e alle interazioni che ci sono tra i principi attivi e alcune sostanze presenti dì per sé inattive che riescono a modificare l’intensità e fa durata déi principi attivi. E' consigliato non miscelare più dì 3 / 5 piante nello stesso preparato poiché ci potrebbero essere délle inter­ferenze. Bisogna usarle come i farmaci.


 La distillazione

 Le piante sono distillate subito dopo fa raccolta perché, da subito, sono attaccate dai microrganismi. Gli oli sono formati da piante liposolubili perciò dotate dì una certa liposolubilità. Può essere fatta anche con alcol etilico al 96%. Le droghe fresche contengono ancora acqua che si limita al solo 2/3 del macerato.

 

La spremitura

Metodo dì estrazione solo per gli agrumi (vedi genere Citrus: limone, arancia amara, arancia dolce, mandarino, bergamotto). Le essenze dì questi frutti sono facilmente ossidabili e non sopportano un’estrazione a caldo.

 

Qualità e quantità degli oli essenziali

Sono miscele dì sostanze complesse, che possono comprenderne fino a 200 principi attivi. La quantità e la qualità degli oli varia secondo il tipo, al periodo dì raccolta, al tipo di estrazione e dalle condizioni climatiche e nutritive delle piante. Gli oli presentano una shelf- life ovvero il tempo dì “ vita di che passa dall'estrazione fino alla data dì scadenza.

 

Metodi di estrazione

Estrazione con solventi: metodo utilizzato per gli oli più delicati. Con­siste nella dissoluzione déi principi aromatici con un solvente in parte volatile. Nell'acqua si sciolgono i principi attivi polari, nell'olio si sciolgono i composti apolari, l'alcol etilico è intermedio tra l'acqua e l'olio.

 

Estrazione con solventi:

* per infusione (vedi la preparazione dee te)

* per decotto: le parti della pianta sono poste a contatto con il Solvente

* per digestione: si mantiene fa pianta a contatto con il solvente  fornendo calore da 35°C a 45°C

* per macerazione: è una lavorazione senza calore.

*per-colazione o lisciviazione: metodo di estrazione con solvente. Il termine significa togliere attraverso goccia a goccia.


Fase di lavoro eseguita: marzo – maggio 2011

Eseguita dall’equipe: Prof. Garavello Marino, Prof.ssa Baldo Caterina, Prof.ssa Schiavi Cecilia, Prof.ssa Vallini Miranda, Prof. Ferrari Carlo, Tecnico Sig. Furini Luca.

Relazione a cura di: Gramegna Diego e Bregantin Christian (2BP).

Pagine secondarie (1): Altre attività
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