LE CANDELE
 

La Paraffina
 La cera di paraffina è l'ingrediente base delle candele. Si presenta sotto forma di scaglie, cubetti, bianca o colorata. E' priva di odore. Si scioglie molto facilmente, e la cera sciolta ha consistenza liquida. Quando è sciolta diventa però trasparente e leggermente più chiara.
 La Stearina
 E' una sostanza basilare per la buona riuscita della candela. Infatti, conferisce la giusta durezza permettendo alla candela di bruciare in modo costante. Si aggiunge il 10% di stearina alla quantità di paraffina desiderata.
 La Cera D'Api
 La cera d'api è un prodotto naturale che permette di creare candele molto profumate e dal delizioso color ambra. Si trova sotto forma di scaglie, come la paraffina, o come fogli. E' molto costosa ed è molto appiccicosa e richiede qualche attenzione in più.
 Gli Stoppini
 Lo stoppino e' altro che un filo di cotone di vario diametro, imbevuto di cera. Le dimensioni dello stoppino sono basilari per la buona riuscita della candela. Non deve essere troppo lungo, altrimenti la candela "fumera' ". Se è troppo corto, affogherà velocemente nella cera sciolta. Anche il diametro è importante. Per candele fini, lo stoppino deve essere anch'esso fine. Al contrario, se la candela è fine e lo stoppino largo, la candela brucerà troppo velocemente.
 I Colori per la Cera
 Per colorare la cera, potrete usare le apposite "pastiglie" di cera che si trovano in commercio. Si tratta di dischetti di cera dal colore molto intenso, che andranno aggiunti alla cera bianca per ottenere il colore desiderato. Oppure potrete aggiungere, come variante più economica, pezzi di pastelli a cera. In questo caso vi ritroverete con una candela con qualche impurezza (e probabilmente non brucerà troppo regolarmente). Ciò è dovuto al fatto che la cera dei pastelli a cera non è molto pura. Ma è un'alternativa valida per i primi esperimenti, per quelli successivi vi consiglio la cera colorata, da' risultati migliori.
Il Profumo 
 Per far sì che la candela, mentre brucia, sprigioni un delizioso aroma, è sufficiente aggiungere alcune gocce di essenza profumata alla cera fusa.
 
 Fase di lavoro eseguita: aprile – maggio 2011

 Seguita dall’equipe: Prof.ssa Baldo Caterina, Prof.ssa Schiavi Cecilia, Prof. Garavello Marino, Prof. Reale Umberto, Prof. Ferrari Carlo, Ass. Amm.va Sig. Giovanardi Marilena.
 Relazione a cura di: Bertasi Alessandro, Buraschi Alice, Milan Paola, Mottin Mirco, Rossi Filippo e tutta la Classe 1 AA.

CARAMELLE

 Prepariamo insieme le caramelle “ fatte in casa” con i vecchi metodi delle nostre nonne. La loro preparazione è semplice e divertente. Necessità di una casseruola, un cucchiaio o una spatola di legno, stampi per biscotti e un termometro che misura oltre i 200°C. Due consigli utili prima di procedere: -preparare i dolci in una giornata fresca e asciutta, perché il caldo e l’umidità non consentono di ottenere gli stessi risultati, - non immergere il termometro direttamente nello zucchero fuso, potrebbe non tenere la temperatura quindi lavorare a bagnomaria.
 Caramelle gelatinose
 Ingredienti:
 12 g gelatina in fogli (colla di pesce)
 200 g di zucchero
 poche gocce di olio essenziale di limone
 100 mL di succo di frutta o 100 mL di acqua con sciroppo a piacere
 
 Mettere i fogli di gelatina in una terrina con acqua e lasciare a bagno 10 minuti. In un pentolino mescolare lo zucchero con l’olio essenziale di limone. Posizionare il pentolino sul fuoco (fuoco basso) e quando bolle cuocere per 5 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere i fogli di gelatina e mescolare fino a quando non sono sciolti completamente. Mettere negli stampini preparati in precedenza. Lasciar raffreddare e mettere in frigo fino a completa solidificazione. Togliere le caramelle dagli stampini e passarle nello zucchero.

 Fase di lavoro eseguita: maggio 2011

 Seguita dall’equipe: Prof. Contro Stefano, Prof.ssa Cecilia Schiavi, Prof.ssa Aiello Giovanna, Prof. Rizzi Giada.
Relazione a cura di: Busin Arianna, Osadolor Eghosa, Rosa Cristopher, Salvadori Martina, Spedo Giovanni Classe 1C; Marella Lorenzo, Milani Roberto Classe 1B, tutti gli alunni della classe 3BP.


Giornata Ecologica
 Tutta la filiera: dalla pianta all’essenza
 
Il giorno 13 maggio 2011, in occasione della giornata ecologica, sono stati esposti tutti i prodotti realizzati nelle varie fasi del Progetto Oli Essenziali e Pot-Pourri. I tutor si sono impegnati a spiegare il Progetto a tutti i presenti: Docenti, alunni dell’Istituto, alunni ospiti provenienti dalla Scuola Media di Badia Polesine, dalla Scuola Media di Castlguglielmo e dalla Scuola Media di …….).

 Prodotti nel dettaglio:
 1. Olio essenziale di Citrus Lemon  2. Limonene estratto dalla buccia dei Citrus Lemon
 3. Limonene estratto dalla buccia di Citrus Sinensis (Arancia Navel)
 4. Avana Crepes & Esprit d’Orange: estrazione alcolica di olio essenziale dalla buccia di Citrus Sinensis (Arancia Navel)
 5. Olio essenziale di Rosmarinus Officinalis
 6. Olio essenziale di Salvia Officinalis
 7. Olio Essenziale di Mentha Piperita
 8. Idrolato di Mentha Piperita
9. Pot Pourri
10. Candele profumate con oli essenziali

Fase di lavoro eseguita: 9 febbraio – 13 maggio 2011

 Seguita dall’equipe: Prof. Ferrari Carlo,Prof.ssa Princivalle Maria Grazia, Prof. Garavello Marino, Prof.ssa Schiavi Cecilia, Prof.ssa Baldo Caterina, Prof. Biscaro Stefano, Prof. Reale Umberto, Prof. Contro Stefano, Prof. Zaghi Renzo, Prof.ssa Rizzi Giada, Prof.ssa Aiello Giovanna,
Prof.ssa Miletta Maria, Prof.Vallini Miranda, Tecnico Sig. Merlo Valentino, Tecnico Sig.ra Ruin Miriam, Tecnico Sig. Furini Luca, Ass. Amm.va Sig.ra Giovanardi Marilena, Educatore Sig. Chieregato Vittorino.

Relazione a cura di: Franco Andrea, Rigobello Diego, Pellumbi Eva, Ferraccioli Luca, Vendramini Lorenzo, Beltrame Gabriele, Busato Marco, Corradin Fabio, Marsotto Michael. Alunni/e frequentanti le classi 4^AA,4^CP,5^AA e ^BP.

 


 
 
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Ipsaa M. e T. Bellini,
20 giu 2011, 04:18
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Ipsaa M. e T. Bellini,
20 giu 2011, 04:18
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Ipsaa M. e T. Bellini,
20 giu 2011, 04:18
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